Castello è una frazione di Frontone, comune della provincia di Pesaro e Urbino, famosa per la sua imponente rocca medievale e il delizioso borgo ai suoi piedi. La prima cosa che più mi ha colpito è stata però l’altezza indicata nel cartello di benvenuto: 585 metri. Mi credi se ti dico che non sono molti i paesi del Pesarese, ma più in generale delle Marche, a vantare una simile altitudine, e al tempo stesso suscitare così grande interesse? Il primo che mi viene in mente è Elcito, che ho ribattezzato il borgo del silenzio, ma ricordo con piacere anche il castello di Pietrarubbia, immerso nella storica regione del Montefeltro.

Se ti va, puoi conoscerli meglio cliccando sui rispettivi link che trovi qui sopra. Ora, però, lascia che ti mostri cosa vedere a Frontone, o meglio, a Castello di Frontone.

Cosa vedere a Castello di Frontone

1. Le viuzze del borgo medievale

Prima di tutto ti spiego il motivo della precisazione. Se su Google Maps inserisci come meta Frontone, il navigatore ti condurrà nel moderno paese situato ai piedi del monte Catria, e non a Castello, laddove sorge appunto il vero e proprio borgo. Per carità, non che il centro abitato situato a valle sia da ignorare, ma è pur vero che quest’ultimo sia famoso non tanto per le sue attrazioni artistiche quanto per l’eccezionale clima mite, a tal punto da meritarsi l’appellativo di piccola Svizzera delle Marche.

Si respira tutt’altro fascino, invece, tra le viuzze del borgo medievale di Castello, capaci di regalare alcuni scorci degni di nota, tra cui quello con protagonista il campanile della torre civica. Di vicoli per la verità non ce ne sono tanti: quello più scenografico secondo me corrisponde a via Giacomo Leopardi, dove si trova il ristorante Taverna della Rocca.


2. La maestosa rocca

La rocca difensiva è la prima cosa che vedi del castello di Frontone quando ancora sei in macchina. Prendila pure come punto di riferimento per raggiungere il borgo, insieme naturalmente alle indicazioni per la frazione Castello. Le sue dimensioni, come già ti ho scritto all’inizio, sono davvero imponenti, talmente grandi che anche solo ritrarla in una semplice foto diventa un’impresa per nulla semplice.

E parlando di misure e forme, con un po’ di fantasia la si può accostare a un grande vascello in pietra con la prua, suggestione alimentata dalla presenza all’ingresso di un puntone triangolare scarpato. Proprio come il forte di San Leo, con cui avrebbe in comune l’intervento di Francesco Giorgio Di Martino, noto architetto e ingegnere del XV secolo. Al suo interno ospita un piccolo museo, grazie al quale i visitatori possono ammirare la raccolta di arte sacra della vicina chiesa della Madonna del Soccorso.


3. La torre civica

Accanto alla rocca medievale sorge fiera la torre civica, dall’inconfondibile color salmone. La sua costruzione, successiva alla fortezza militare, risale al 1566, su volere del conte Giulio Della Porta. Alla fine del Settecento un violento terremoto danneggiò in modo serio l’edificio, poi ricostruito da Giovanni Ardicino Della Porta, ultimo conte di Frontone.

I Della Porta sono stati una delle famiglie più importanti per questo territorio. Tutto ebbe iniziò nei primi anni del Cinquecento, quando il duca di Urbino vendette Frontone al conte Giulio. Il loro dominio durò per tre lunghi secoli, fino al 1808, anno in cui il Regno d’Italia napoleonico abolì tutte le giurisdizioni feudali.


4. I profili del monte Acuto e del Catria

Alla famiglia Della Porta, più che il titolo nobiliare, invidio la fortuna di essersi potuta alzare ogni giorno godendo di una vista magnifica. A cominciare dai profili del monte Acuto e del monte Catria, visibili in maniera distinta dal parcheggio a pochi passi dalla rocca. Il Catria, che con i suoi 1701 metri è la vetta più alta del Pesarese, nella foto qui in basso si trova al centro, mentre il monte Acuto rimane sulla destra.


5. La piazzetta e il belvedere

Poco più avanti si apre una piccola piazzetta, proprio di fronte al Ristorante Amabile, locale a conduzione familiare che prepara delle squisite cresce. Nelle due volte che sono stato a Frontone ho sempre visto fermarsi qui almeno un gruppo di motociclisti, attirati da un belvedere a dir poco spettacolare. Lo sguardo spazia dal monte Nerone (ovest) alle dolci colline che si rincorrono tra nord ed est, con la consapevolezza di non essere poi così distanti da località come Fossombrone, Urbino e Urbania, al di là delle quali si estende l’antica regione del Montefeltro.

Per approfondire la storia di Castello di Frontone ti suggerisco la lettura della scheda preparata dal sito istituzionale del comune a questo link.


Cosa vedere vicino a Frontone