Rennes è la conclusione ideale di un viaggio in Bretagna, di cui è anche il centro principale. Le sue case a graticcio, la pomposità del teatro lirico, i giardini illuminati: camminando per il suo centro storico ti sembra di rivivere tutti i restanti giorni della vacanza, ti viene quasi automatico associare a ogni attrazione questa o quell’altra località visitata in precedenza.
Anche per me e Chiara Rennes è stata l’ultima tappa di un itinerario iniziato lungo i bastioni di Saint-Malò. Un’ultima tappa che ci siamo goduti centimetro dopo centimetro, sapendo che al pomeriggio ci attendeva un lungo trasferimento per riportare l’auto a noleggio al parcheggio dell’aeroporto Charles de Gaulle di Parigi. Per tutti i dettagli, dai un’occhiata alla guida sulla Bretagna in 5 giorni.
Lascia ora che ti mostri quali sono le più belle cose da vedere a Rennes durante la visita di un giorno.
Che cosa vedere a Rennes
1. Porte Mordelaise
L’ingresso al centro storico di Rennes è segnato dalla porte Mordelaise, a pochi passi dal parcheggio al coperto Les Lices dove ti consiglio di lasciare l’auto. Pronti-via e subito la mente vola alla passeggiata sui bastioni di Saint-Malo, la città dei corsari, prima tappa del nostro viaggio in Bretagna. E se anche tu hai seguito o seguirai lo stesso itinerario, l’associazione è immediata.

2. Cattedrale di Saint-Pierre
Dopo che ti lasci alle spalle porte Mordelaise, sei subito al cospetto della cattedrale di Rennes dedicata (come tante altre) a Saint-Pierre (San Pietro). L’altezza, l’ampia vetrata centrale e il suo vestito ottocentesco sono tutti elementi che la rendono una delle più belle chiese francesi in stile neoclassico.
Indirizzo: rue Saint Sauveur, 2
Orari: tutti i giorni dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00
Ingresso libero

3. Case a graticcio
E poi sì, ci sono loro, le immancabili case a graticcio, vere e proprie star qui in Bretagna, con Rennes che non poteva essere da meno. Le prime le trovi subito dopo la cattedrale, ma lo spettacolo migliore lo regalano due zone ben precise della città: rue Saint Michel e place du champ Jacquet (le foto qui sotto sono state scattate da Chiara in quest’ultima piazza).

4. Mairie de Rennes
Ti inizi a rendere conto della grandezza di Rennes soltanto quando metti piede per la prima volta in place de la Mairie. Da un lato c’è il Teatro dell’Opera, dall’altro Mairie de Rennes, l’elegante palazzo del Municipio. Durante le festività di fine anno si trasforma in uno dei simboli della città, merito delle spettacolari luminarie natalizie che illuminano la sua facciata.

5. Teatro dell’Opera
Se, come noi, visiti Rennes in estate, più che dal palazzo del Municipio ti lascerai sedurre dal Teatro dell’Opera, dalle sue forme perfette, anche in rapporto rispetto al Municipio stesso e al resto della piazza. Un piccolo grande capolavoro partorito nell’Ottocento, oggi sede della stagione di opera lirica e di altri eventi locali legati all’opera.
Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se prosegui lungo la strada laterale alla piazza del Municipio, sul lato di Mairie Rennes per intenderci, arrivi dopo uno o due minuti a piedi in place du champ Jacquet, tappa obbligatoria se nutri un amore viscerale per le case a graticcio (nel caso, sei in buona compagnia con Chiara).

6. Parlamento di Bretagna
Dalla piazza del Municipio si accede alla piazza del Parlamento di Bretagna, dove sorge il palazzo che un tempo fu il centro del potere della storica regione francese, mentre oggi ospita la corte di appello di Rennes (ecco perché viene anche chiamato Palazzo di Giustizia). Molto bella anche la piazza, che ti dà modo di sederti per riprendere fiato prima di ripartire.

7. Parc du Thabor
Prossima tappa del nostro itinerario a piedi di Rennes è il Parc du Thabor, il polmone verde più grande della città. Se vieni qui di prima mattina, nella prima settimana di agosto, non solo la luce non sarà il massimo, ma ti ritroverai a camminare in mezzo al parco con ancora gli addetti alle pulizie intenti a ripulire l’area. Molto meglio, quindi, visitare il parco di pomeriggio.

8. Palais Saint-Georges
Di ritorno dal Parc du Thabor fermati per qualche minuto di fronte a Palais Saint-Georges, uno dei palazzi più eleganti di tutta Rennes, per goderti una visione idilliaca insieme ai suoi giardini. Lo so, non c’entra niente, ma ogni volta che vedo un’area verde così ripenso al piccolo giardino che ho con Chiara e mi sento male. Il palazzo, la cui costruzione risale al XVII secolo, oggi ospita gli uffici del consiglio comunale.
Orari apertura giardino: dal 1° ottobre al 29 febbraio dalle 8:00 alle 18:00, dal 1° marzo al 30 aprile dalle 8:00 alle 19:30, dal 1° maggio al 31 agosto dalle 8:00 alle 20:00, dal 1° al 30 settembre dalle 8:00 alle 19:30.

9. Fiume Vilaine
Scendendo lungo la via di Palais Saint-Georges raggiungi l’area del fiume Vilaine, il corso d’acqua che attraversa la città di Rennes. Chiara ed io dovevamo lasciare Rennes nel primo pomeriggio, quindi abbiamo preferito dedicare tutta la prima parte di giornata alla visita della città, se però tu hai più tempo da spendere ti suggerisco di provare uno dei tour in barca elettrica che organizzano qui nella stagione estiva.

10. Museo di Belle Arti
Il cerchio di chiusura ideale della visita di Rennes è il Museo di Belle Arti, che ospita al suo interna la ricca collezione privata di Christophe-Paul de Robien, marchese di Robien, con grafiche appartenenti a giganti dell’arte come Leonardo Da Vinci, Donatello, Botticelli, Michelangelo e Giovanni Bellini.
Indirizzo: rue Emile Zola, 20
Orari: da martedì alla domenica dalle 10:00 alle 18:00 (chiuso i lunedì e i giorni feriali
Ingresso libero (soltanto per le collezioni permanenti)
Contatti: sito web ufficiale

Dove parcheggiare a Rennes
Se scegli di seguire il nostro itinerario a piedi, il parcheggio più comodo per raggiungere il centro storico di Rennes è il Les Lices Parking. È un parcheggio a pagamento, al coperto, distante un paio di minuti a piedi dalla porte Mordelaise.
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Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2024
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.
