Vittorio Veneto è una città di grande importanza per l’Italia. È qui infatti che si combatté la battaglia che pose fine alla Prima guerra mondiale, quella tra l’esercito austro-ungarico e quello italiano, che vide la vittoria del secondo.

Eventi storici a parte, è una città che vanta una posizione strategica per visitare innumerevoli luoghi d’interesse qui vicino. In primis tutta l’area delle Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, dichiarata Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Da qui poi ci si può spostare in una trentina di minuti a Belluno, mentre in un’ora si raggiungono località come Vicenza, Padova, Venezia e perfino Auronzo di Cadore.

Chiara ed io abbiamo visitato Vittorio Veneto al termine del nostro soggiorno nei dintorni di Valdobbiadene. Non siamo stati molto fortunati con il meteo, perdonaci quindi se le nostre foto non sono il massimo. Ci auguriamo in ogni caso di poterti essere d’aiuto a pianificare una visita da queste parti mostrandoti le più belle cose da vedere in un giorno o mezza giornata.

10 cose da vedere a Vittorio Veneto

Come usare la mappa: pigia l’icona posizionata in alto a sinistra per vedere la lista completa dei luoghi d’interesse a Vittorio Veneto, oppure seleziona quella in alto a destra per ingrandire la mappa e visualizzarla su Google Maps. Se invece desideri salvarla, non devi far altro che toccare la stellina in alto.


1. Fiume Meschio

Il comune di Vittorio Veneto ha la particolarità di essere diviso letteralmente in due distinti centri abitati: Serravalle da una parte e Ceneda dall’altra. Ti consiglio di iniziare la visita da Serravalle, lasciando la macchina in uno dei parcheggi situati accanto al corso del fiume Meschio (nella mappa qui sopra trovi il punto esatto dove abbiamo parcheggiato noi).

passeggiata accanto al fiume meschio

Una volta lasciata la macchina, prosegui a piedi lungo il corso d’acqua. Metro dopo metro vedrai avvicinarsi il centro di Serravalle, approfittane quindi per qualche foto al fiume e agli edifici che si affacciano su di lui.

fiume meschio

2. Piazza Flaminio

Al termine della passeggiata accanto il fiume Meschio entrerai direttamente in Piazza Flaminio, la piazza principale di Vittorio Veneto pavimentata in pietra d’Istria. Oltre a una vista privilegiata sul Meschio, dalla piazza puoi ammirare due dei luoghi di maggiore interesse della città: il Duomo e la Loggia di Serravalle.

La piazza in sé non è molto grande, tutto si concentra davvero in poco spazio. Non solo il Duomo e la Loggia, a due passi da qui c’è anche l’inizio di via Martiri della Libertà e delle scale che conducono al santuario di Santa Augusta, altra attrazione da non perdere.

piazza flaminio vittorio veneto

3. Duomo di Serravalle

Dopo le foto di rito alla piazza, è il momento di entrare nel Duomo di Serravalle, la chiesa parrocchiale dell’omonimo centro. Intitolato a Santa Maria Nova, si affaccia direttamente su Piazza Flaminio e il corso del fiume Meschio.

duomo di serravalle

La sua costruzione risale al XIV secolo, mentre le sue forme attuali fanno riferimento ai lavori di ristrutturazione di fine Settecento. Al suo interno puoi ammirare divere opere del Quattrocento e Cinquecento, su tutte la pala dell’altare maggiore realizzata dal celebre pittore Tiziano e le altre due pale che portano la firma dell’artista Francesco da Milano.

torre campanaria duomo di serravalle
interno duomo di serravalle

4. Loggia di Serravalle

Sul lato opposto della piazza si affaccia la Loggia di Serravalle, inconfondibile per il suo porticato e i tanti affreschi presenti sulla facciata. Al suo interno ospita il Museo del Cenedese, istituito negli anni Trenta del Novecento per valorizzare l’antico territorio compreso tra i fiumi Piave e Livenza.

loggia di serravalle

A sua volta la Loggia fa parte del Palazzo della Comunità di Serravalle, sorto nella seconda metà del Quattrocento per ospitare le principali autorità della città, che qui si occupavano della gestione politica del luogo. Accanto alla Loggia, ben visibile, puoi ammirare anche la Torre Civica.

Informazioni | Museo del Cenedese

indirizzo – Piazza Flaminio, 1 | orari – venerdì, sabato, domenica e festivi dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00 (dal 1° ottobre al 31 maggio), dalle 10:00 alle 12 e dalle 16:00 alle 18:00 (dal 1° giugno al 30 settembre) | biglietti – adulti 5 euro, ridotto 3 euro (over 65 e dai 6 ai 17 anni), gratis dai 0 ai 5 anni, unico 10 euro (valido per Museo del Cenedese, Museo della Battaglia, Museo del Baco da Seta, Galleria Civica Vittorio Emanuele II e Oratorio dei Battuti) | contatti – tel. 0438 57103 / sito web

museo del cenedese

5. Via Martiri della Libertà

Alla fine di Piazza Flaminio trovi il continuo di via Martiri della Libertà, il corso principale di Vittorio Veneto. Un tripudio di portici, che si rincorrono uno dietro l’altro, tra edifici ora gotici ora rinascimentali.

arcate via martiri della liberta vittorio veneto

💡 Se soggiorni in un albergo di Vittorio Veneto, o ti organizzi in modo da visitare il centro città nella seconda parte della giornata, un’ottima idea può essere quella di passeggiare sotto i portici, magari dopo cena, in una frizzante serata di tarda primavera.

via martiri della libertà vittorio veneto

6. Santuario Santa Augusta

Torna ora in Piazza Flaminio, da dove puoi raggiungere in pochi minuti l’inizio della scalinata che conduce al santuario di Santa Augusta, patrona di Vittorio Veneto insieme a San Tiziano. Il santuario, uno dei luoghi religiosi più importanti di quest’area, custodisce le spoglie della santa.

scalinata santa augusta vittorio veneto

👣 Per raggiungere il santuario dalla scalinata alle spalle del Duomo si impiegano circa 30-35 minuti. In alternativa puoi arrivare al santuario anche partendo dal piazzale di fronte alla chiesa di Santa Giustina.

statua santuario santa augusta vittorio veneto

7. Cattedrale di Santa Maria Assunta

Dopo la visita di Serravalle, riprendi l’auto per raggiungere il secondo quartiere principale di Vittorio Veneto, vale a dire Ceneda. Anche qui le principali attrazioni si concentrano tutte attorno a un unico centro, Piazza Papa Giovanni Paolo I: dalla Cattedrale alla Loggia, con quest’ultima che ospita il Museo della Battaglia, mentre un po’ più defilato puoi già vedere il Castello di San Martino.

cattedrale di vittorio veneto

La costruzione della Cattedrale di Vittorio Veneto risale alla prima metà del Settecento, anche se gli storici sono portati a credere che qui esistesse un luogo di culto già prima del VII-VIII secolo. Al suo interno sono custodite le spoglie di san Tiziano, patrono della città insieme a sant’Augusta.

interno cattedrale vittorio veneto

8. Loggia del Cenedese

Di fianco alla Cattedrale sorge la Loggia del Cenedese, anche lei facilmente riconoscibile dal porticato così come la precedente Loggia di Serravalle. Fu affrescata dal pittore del Cinquecento Pomponio Amelteo, lo stesso della loggia del Palazzo Comunale di Venzone, unico borgo fortificato trecentesco del Friuli Venezia Giulia. Al suo interno ospita il Museo della Battaglia, mentre a due passi (letteralmente) sorge la chiesa di San Paolo al Piano.

💡 Ben visibile alla sinistra della Loggia ha inizio via Brevia, la strada che conduce fino al castello di San Martino.

loggia del cenedese

9. Museo della Battaglia

La Loggia del Cenedese ospita il Museo della Battaglia, inaugurato alla fine degli anni Trenta del Novecento in seguito alla alla donazione del vittoriese Luigi Marson, che durante la Prima guerra mondiale combatté nel 2° reggimento granatieri di Sardegna.

Al termine del conflitto, Marson creò un’autentica collezione grazie agli oggetti e documenti raccolti sia nel territorio sia direttamente nei campi di battaglia. Gli stessi reperti che oggi danno vita all’esperienza del museo.

Informazioni | Museo della Battaglia

indirizzo – Piazza Papa Giovanni Paolo I | orari – da martedì a venerdì dalle 9:30 alle 12:30, sabato e domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00, lunedì festivi dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00 | biglietti – adulti 8 euro, ridotto 6 euro (over 65, dai 6 ai 17 anni e gruppi di minimo 10 persone), gratis da 0 a 5 anni | contatti – tel. 0438 57695 / email info@museobattaglia.it o prenotazionimuseobattaglia@gmail.com / sito web

museo della battaglia vittorio veneto
Museo della Battaglia di Vittorio Veneto | Foto tratta dalla pagina Facebook ufficiale

10. Castello di San Martino

Se hai tempo, o meglio se c’è una bella giornata, puoi completare la visita di Vittorio Veneto raggiungendo il castello di San Martino, la fortezza di epoca romana (V-VI secolo) che domina il centro abitato di Ceneda e sede vescovile da più di mille anni.

Numerosi i personaggi storici che soggiornarono in questo castello, tra cui anche i futuri Papa Pio X e Giovanni Paolo I (Albino Luciani). Tra i tanti intellettuali e artisti che visitarono il castello si annovera inoltre l’erudito Scipione Maffei, a cui è intitolato il Museo Lapidario Maffeiano di Verona.

papa giovanni paolo i
Papa Giovanni Paolo I

Informazioni | Castello di San Martino

indirizzo – via Brevia, 33 | orari – prima domenica di ogni mese dalle 14:30 alle 17:30 in inverno e dalle 15:30 alle 18:30 in estate | contatti – tel. 0438 948270 / email info@casaesercizi.it / sito web

Nei dintorni di Vittorio Veneto


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