Fiera di Primiero è la sede municipale del comune Primiero San Martino di Castrozza, il più esteso di tutto il Trentino con oltre 200 km quadrati di superficie. Rispetto alle altre frazioni, tra cui la stessa San Martino di Castrozza, è il paese che più trasmette l’idea di città anziché semplice località di villeggiatura estiva o invernale.

Nella mezza giornata trascorsa qui insieme a Chiara, d’istinto ho iniziato a guardare le tante offerte sulle case in affitto durante la bella stagione, facendo più di un pensierino su un ipotetico trasloco per i mesi più caldi dell’anno. D’altronde non sarebbe affatto una cattiva idea, se non fosse che non viviamo soli, ma con due gatti tanto adorabili quanto pazzerelli (per non dire altro), e pensare di spostarli da dove siamo diventa quasi una barzelletta.

Va beh, sto andando fuori tema, niente. Torno ora serio, si fa per dire, nel mostrarti che cosa vedere a Fiera di Primiero:

1. Centro di Fiera di Primiero

Come ti dicevo all’inizio, Fiera di Primiero ha un proprio centro cittadino, a differenza delle altre frazioni che costituiscono il comune denominato Primiero San Martino di Castrozza. Un centro elegante, con diverse case colorate, come vuole la tradizione dei principali centri abitati della regione, penso ad esempio a Brunico e a Bressanone. L’atmosfera magari non è proprio la stessa, ma il richiamo in ogni caso c’è e si percepisce.

Centro Fiera di Primiero
Centro pedonale

Se, come noi, scegli di visitare Fiera di Primiero nei primi giorni di luglio, con ogni probabilità potresti imbatterti nella Primiero Dolomiti Marathon, la gara podistica che si svolge all’interno della Comunità di Primiero con percorsi di diversa lunghezza. L’arrivo della maratona di 42 km, con partenza da Villa Welsperg, a due passi dal lago Welsperg, è posto proprio nel centro di Fiera di Primiero.

Primiero Dolomiti Marathon postazione arrivo a Fiera di Primiero
Torre Civica

2. Chiesa di Santa Maria Assunta

Proseguendo avanti, lungo una strada in leggera salita, arrivi dopo pochi minuti alla chiesa di Santa Maria Assunta, la parrocchiale di Fiera di Primiero. Sei nel punto più alto del paese, da qui puoi godere di un bellissimo panorama sul territorio intorno, fantasticare sulle prossime escursioni da fare o ricordare le passeggiate dei giorni precedenti. Detto tra noi, questi sono i momenti che vado cercando quando sono in vacanza con Chiara, il resto passa in secondo piano.

Chiesa di Santa Maria Assunta a Fiera di Primiero
Vista sulla Valle di Primiero

La chiesa, che puoi trovare scritta anche con il semplice nome di pieve, adotta un inconfondibile stile gotico. La costruzione attuale risale ai primi anni del Quattrocento quando, su volontà dei conti Welsperg, l’edificio preesistente venne profondamente rinnovato, fino ad acquisire la forma odierna. Secondo la tesi avanzata dagli studiosi, la prima struttura religiosa risalirebbe al V-VI secolo.

Primo piano della Chiesa di Santa Maria Assunta

3. Vecchia canonica

Nei pressi della chiesa di Santa Maria Assunta c’è la vecchia canonica, edificio collegato direttamente alla parrocchiale del paese. La riconosci facilmente dalle immagini sacre presenti sulla facciata, oltre che dal ballatoio in legno a sovrastare i due dipinti. Al suo interno hai la possibilità di ammirare la composizione di una tradizionale casa di Fiera di Primiero, le stesse che ospitavano gli abitanti del paese un secolo fa.

Vecchia canonica di Fiera di Primiero

Al pianterreno ci sono due ambienti: la cucina e la stanza da letto. Nella prima sono ben visibili alcuni degli elementi tipici della vecchia casa primierotta, tra cui ad esempio il lavello di pietro e il focolare aperto, che in dialetto è noto con il nome di el arìn. Quando entri nella camera da letto, invece, l’occhio cade subito sulla stufa in muratura (fornèl a mussàt), l’acquasantiera insieme ai quadri raffiguranti immagini sacre, e il cassone dotale (l’antico forziere presente nelle dimore di tanti anni fa in cui veniva custodita la dote).

4. Parco Clarofonte

Dopo la visita alla vecchia canonica, scendi le scale che riportano nel centro di Fiera di Primiero e da qui dirigiti verso la vicina area verde del Parco Clarofonte. È il parco cittadino dove gli abitanti del posto si rigenerano terminato il turno di lavoro, leggono un libro, passeggiano sereni senza pensare ai soliti problemi che si presentano durante il giorno.

Scalinata che conduce verso il centro
Parco Clarofonte a Fiera di Primiero

Ho amato ogni metro percorso, ogni centimetro. Le tante panchine disseminate lungo il parco sono un invito irresistibile, tutto sembra essere curato nei minimi dettagli, non c’è spazio per il pressapochismo o qualcosa che solo vagamente gli somigli. Mi piace ricordarlo come una graziosa bomboniera incastonata in una valle sorprendente, per cui da tempo ho terminato gli aggettivi. Riesco soltanto a dire grazie, e so che nemmeno questo sarebbe abbastanza.

Passeggiata nel Parco Clarofonte
Panchina del Parco Clarofonte

5. Parco giochi Vallombrosa

Se sei a Fiera di Primiero con il resto della famiglia al seguito, leggi bambini, alle attività da fare aggiungi la visita al parco giochi Vallombrosa. Insieme al Parco Clarofonte è la seconda area verde pubblica del paese, con tanti giochi che terranno occupati i più piccoli per almeno un paio d’ore. Al suo interno c’è tutto quello che ci si aspetta da un parco per bambini: dalle altalene agli scivoli, dai laboratori a cielo aperto a minuscole case in legno strategiche. L’ingresso è gratuito.

Ingresso a Parco Vallombrosa di Fiera di Primiero
Parco giochi Vallombrosa

Rispetto al centro del paese rimane un po’ defilato, devi percorrere circa 500 metri dal parco Clarofonte, niente a confronto di alcune passeggiate che partono da Fiera di Primiero in direzione di alcuni splendidi laghi qui vicino, o della stessa maratona che si svolge ogni anno in estate. E poi cosa vuoi che siano 500 metri di cammino per i bambini, sapendo che la meta finale è un parco giochi? Appunto.

Laboratorio bambini nel parco giochi Vallombrosa

Dintorni di Fiera di Primiero

Conclusa la visita a Fiera di Primiero, ti restano da vedere almeno altre due cose: le Pale di San Martino e i laghi nei dintorni. Se vuoi prendere due piccioni con una fava (si dice così, no?), il primo posto dove andare è il lago di Calaita. Uno scenario naturale d’altri tempi, una lunga passeggiata che conduce fino a San Martino di Castrozza, ma soprattutto uno sguardo sulle Pale che non dimenticherai facilmente.

Un altro dei laghi vicino a Fiera di Primiero da non perdere è il laghetto Welsperg. Un piccolo lago di montagna, una grande attrazione naturale, dove i riflessi delle montagne intorno sull’acqua giocano un ruolo notevole. In più c’è una facile passeggiata che dal lago conduce a Villa Welsperg, l’antica dimora dei conti Welsperg: camminerai nel cuore della Val Canali, inclusa totalmente nel comune di Primiero San Martino di Castrozza.

E se ti avanza ancora del tempo, a meno di 5 km sorge il paese di Mezzano, uno dei Borghi più belli d’Italia, famoso per le cataste di legna artistiche. È un centro abitato di dimensioni modeste, un’ora sarà più che sufficiente per completare la visita: te ne parlo meglio nell’approfondimento dedicato a che cosa vedere a Mezzano.

Con questo è davvero tutto, la mia guida su cosa visitare a Fiera di Primiero termina qui. Se hai un dubbio o una domanda lascia pure un commento qui sotto, ti risponderò il prima possibile. Per altre idee e consigli, invece, guarda tutti gli altri luoghi da non perdere nella valle di Primiero.


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