L’escursione da Passo Sella a Rifugio Comici è tra le più semplici che si possano fare ai piedi del Sassolungo. Dura poco meno di un’ora e il dislivello finale è pressoché nullo, ma non tiene conto né del falsopiano iniziale in leggera salita né della ripida discesa nel tratto centrale (che al ritorno si trasforma in una rampa impegnativa).
L’arrivo al Rifugio Comici è situato in località Plan de Gralba, proprio sopra Selva di Val Gardena, non lontano da Ortisei, dove ha sede lo storico hotel Plan de Gralba. Durante il nostro soggiorno in Val di Fassa, Chiara ed io abbiamo approfittato della vicinanza del Passo Sella per intraprendere due facili escursioni in bilico tra il Trentino e l’Alto Adige: quella appunto del Rifugio Emilio Comici (Val Gardena) e l’altra presso il Rifugio Friedrich August (Val di Fassa), entrambe fattibili nell’arco di mezza giornata.
Come già accennato prima, è un percorso adatto a tutti, anche a chi non è allenato e non ha l’abitudine durante il resto dell’anno a camminare per sentieri di montagna sopra i duemila metri di quota. E poi, lasciamelo dire, se ce la fa Chiara, ce la possono fare tutti.




Indice
Da Passo Sella al Rifugio Comici
Il punto di partenza dell’escursione da Passo Sella al Rifugio Comici è nei pressi della cabinovia Forcella Sassolungo (2.153 m), che con le sue telecabine a due posti conduce fino al Rifugio Demetz. Per quanto riguarda il parcheggio, la soluzione più comoda è l’area di sosta a pagamento posizionata proprio di fronte alla cabinovia, poche centinaia di metri dopo il valico del Passo Sella arrivando da Canazei.


💡 Il parcheggio del locale In Sella, dove ho lasciato la mia auto, presenta una tariffa oraria. Se pensi di restare molte ore, ti suggerisco di parcheggiare vicino al Rifugio Carlo Valentini, dove è disponibile una tariffa giornaliera.
Per cominciare il percorso segui le indicazioni del segnavia 526 per Comici e la funivia Piz Sella, situato pochi metri più avanti rispetto a una piccola cappella di montagna. Mi raccomando, non lasciarti ingannare dalla durata riportata sul segnavia, per arrivare fino al rifugio si impiegano più dei 40 minuti segnalati dal CAI (foto qui sotto).


Poco male comunque, perché questo significa più tempo a disposizione per lasciarsi ammaliare dal Sassolungo, protagonista assoluto di questa passeggiata che si snoda dall’inizio alla fine su una comoda forestale in terra battuta.

💡 L’itinerario presenta numerosi punti in comune con il Sellaronda MTB Tour, autentico paradiso per gli appassionati di mountain bike. A loro è dedicata la parte sinistra del tracciato, mentre quella di destra viene riservata agli escursionisti.

I primi 30 minuti di camminata si snodano su un tratto di falsopiano in leggera salita, senza la benché minima difficoltà, mentre tutt’intorno si sviluppa la primitiva Città dei Sassi, un insieme di formazioni rocciose all’ombra del Sassolungo.



💡 Se preferisci un trekking un po’ più frizzante, almeno all’inizio, puoi seguire le indicazioni per il sentiero Naturonda, che attraversa la cosiddetta Città dei Sassi correndo parallelo al percorso principale per il Rifugio Comici (segnavia 526). Esperienza stra-consigliata, soprattutto se con te hai uno o più bambini al seguito.
All’altezza di un curioso cornetto rosso extra-large, dopo una mezz’oretta tranquilla, ha inizio un lungo tratto in discesa. La pendenza è importante, aumenta quindi al massimo il livello di attenzione, soprattutto se non indossi scarpe adeguate.


In questi casi comunque, rimane valido il trucco più vecchio del mondo: per diminuire, se non azzerare, il rischio di scivolare, cammina sull’erba anziché sulla terra battuta della forestale.



La discesa dura all’incirca 15 minuti. L’ultima parte del sentiero, invece, torna a essere in piano. Il Rifugio Comici continua a restare nascosto fino all’ultimo, mentre è ben visibile l’impianto della funivia Piz de Sella, con cui si arriva in pochi minuti a Plan De Gralba.



E quando sta per scoccare la prima ora di cammino, ecco finalmente il Rifugio Emilio Comici, facilmente riconoscibile dal colore blu della struttura, oltre che dall’invidiabile posizione alle pendici del Sassolungo.


Una volta qui puoi scegliere se fermarti per pranzare, sia al ristorante del rifugio che sugli sconfinati prati verdi intorno, proseguire avanti verso Selva o Santa Cristina, oppure tornare indietro al Passo Sella seguendo la stessa strada dell’andata.



Chiara ed io abbiamo optato per il ritorno a Passo Sella, essendo già a corto di energie dopo la camminata precedente al Rifugio Friedrich August. Qualunque sia la tua scelta, il Sassolungo continuerà a essere tuo compagno fedele in una giornata indimenticabile.




Scheda tecnica dell’escursione
- Partenza: Passo Sella, cabinovia Forcella Sassolungo (2.153 m)
- Arrivo: Rifugio Comici (2.154 m)
- Durata: 55 minuti
- Dislivello: 1 m
- Difficoltà: facile
Apertura
Il Rifugio Comici sarà aperto dall’11 giugno al 4 ottobre 2026. Per tutta l’estate il rifugio resterà aperto tutti i giorni della settimana, dal lunedì alla domenica, dalle 9:00 alle 17:00. Per info e prenotazioni chiama il numero di telefono 0471 193 0388 o visita il sito ufficiale.
Escursioni e luoghi da visitare nei dintorni del Passo Sella
- Da Passo Sella al Rifugio Friedrich August
- La Terrazza delle Dolomiti in cima al Sass Pordoi
- Da Passo Gardena al Rifugio Jimmy e Dantercepies
- Vallunga: un’oasi verde vicino a Selva di Val Gardena
- Dalla località Plan De Gralba al Passo Sella
- Da Col Raiser al balcone panoramico UNESCO di Santa Cristina
- Da Col Raiser al Rifugio Fermeda e Malga Lech Sant
- Dal Resciesa al Rifugio Malga Brogles
- Da Ortisei alla chiesa di San Giacomo
- Alle Cascate Pisciadù da Colfosco
- Il Lago Boè
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- L’incantata Val Duron
- La splendida Val San Nicolò
- Escursione da Ciampedie a Gardeccia
- Vigo di Fassa, all’ombra del Gruppo del Catinaccio
Ultimo aggiornamento: 1 Giugno 2026
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.

Ciao Federico,
noi abbiamo fatto (con Elena, quasi 6enne 🙂 ),
la mattina Rifugio Sella – Rifugio August Friedrich,
quindi rientro fra i sentieri per i campi dal crocevia subito vicino al Friedrich al Rifugio Sella (con avvistamento marmotte), quindi dal Rifugio Sella fino al Rifugio Comici come sopra descritto, e picnic sui prati.
Da lì quindi, non volendo tornare indietro al Rifugio Sella (essendo saliti con l’autobus quindi libertà assoluta), abbiamo preso per la Comici 1 in discesa sul sentiero sul prato subito a fianco della carrareccia, e quindi in direzione Plan de Gralba sulla pista da sci (che era un prato immenso ed infinito).
Solo discesa, 400m di dislivello passivo, ma molto più dolce che non ritornare al Sella.
Da tenere in considerazione quando a corto di energie (comunque Elena ha camminato tutto il tempo!)
Ciao Francesco, possiamo allora dire che la piccola Elena è già molto più avanti di Chiara 😂
Molto esaurienti le tue descrizioni.
Ho letto molto volentieri e preso appunti, in vista di una breve vacanza in Val di Fassa.
Grazie!
Ciao Laura, ti ringrazio tantissimo, davvero. Ti auguro una super vacanza 🙂