Saludecio è un piccolo borgo della provincia di Rimini, oggi famoso soprattutto per i suoi murales. Si trova all’inizio della Valconca, la valle attraversata dal fiume Conca, a 350 metri sopra il livello del mare. Dalle sue mura, tutt’intorno, si gode di uno spettacolare colpo d’occhio, merito dei dolci profili delle colline che rendono quest’area geografica a cavallo tra Emilia-Romagna e Marche una delle più affascinanti del Centro Italia.
D’altronde Chiara ed io conosciamo ormai bene il territorio della Valconca, già battuto in passato con le visite ai borghi di Pietrarubbia (PU), San Giovanni in Marignano (RN) e Montefiore Conca (RN). Se poi ti dicessi che una parte di questa valle è compresa nella regione storica del Montefeltro? Ti ricorda qualcosa?
Amori impossibili a parte, lascia ora che ti mostri le più belle cose da vedere a Saludecio in una breve visita durante una gita fuori porta nel weekend.
5 cose da vedere a Saludecio
1. Murales
Appena entri nel borgo di Saludecio, dopo esserti lasciato alle spalle l’imponente chiesa di San Biagio e la piazza del Comune, i murales ti sorprendono uno dopo l’altro. Se di fronte ai primi la sensazione è di rivivere un déjà-vu, man mano che cammini ti accorgi di essere davanti a qualcosa che va ben oltre la semplice immaginazione. I murales sono ovunque, letteralmente. Ora più piccoli, ora più grandi, tra significati nascosti e richiami letterari, la sorpresa lascia il posto alla meraviglia, l’ultima poesia del nuovo millennio.



2. Vie del borgo
I murales di Saludecio sono una piacevole distrazione da tutto il resto, vero, ma in alcuni tratti concedono un po’ di tregua – passami il termine – per svelare anche l’altra parte del borgo, in cui regnano gli scorci d’autore con protagonista la chiesa parrocchiale. Se, come noi, scegli di visitare Saludecio in inverno, al 99,9% camminerai qui in completa solitudine. La musica cambia però se opti per una visita in estate, quando una serie di feste anima il paese attirando numerosi visitatori dagli altri comuni disseminati qui intorno.



3. Chiesa di San Biagio
A darti il benvenuto all’ingresso di Saludecio è la mastodontica chiesa parrocchiale di San Biagio. Il colpo d’occhio prima ancora di attraversare Porta Marina, l’antica porta del paese risalente al XIV secolo, è di quelli che non lascia indifferenti, soprattutto se si considera il contesto intorno, con la posizione dominante di Saludecio sulla Valconca. All’interno della chiesa sono custodite le spoglie di san Amato Ronconi, il protettore del borgo romagnolo, e diverse opere d’arte che arricchiscono l’architettura settecentesca dell’edificio religioso. Collegato alla chiesa anche il Museo di Saludecio e del Santo Amato Ronconi, aperto nei giorni feriali su prenotazione.
Contatti Museo di Saludecio e del Santo Amato Ronconi: 0541 981664 – museo.santo.amato.saludecio@gmail.com – piazza Amato Ronconi, 1.

4. Viale dei Tigli
Intorno alle mura di Saludecio, a nord, si estende il viale dei Tigli, una tranquilla passeggiata all’ombra lungo un viale alberato. D’inverno magari non è il massimo, e su questo sono d’accordo con te (anche perché a 350 metri di quota non è come essere sul livello del mare, ecco), ma conserva comunque un fascino particolare, forse anche per via del contrasto con il resto del borgo, dove la vivacità dei murales è tutt’altra cosa. In estate comunque, ma anche in tarda primavera o all’inizio di autunno, è una passeggiata da fare.

5. Largo Santiago de Compostela (punto panoramico)
Per la sua fortunata posizione, Saludecio può vantare un invidiabile punto panoramico sul resto della Valconca, con la vista che spazia su Gradara, Fiorenzuola di Focara, la riviera romagnola e la vicina San Marino. Se ami gli spazi aperti è forse il primo luogo in cui ti recherai non appena fuori dalla macchina, ma anche l’ultimo, sempre che non faccia troppo freddo ecco. Questo punto si chiama Largo Santiago de Compostela.

Nei dintorni di Saludecio
- Rimini: la meta di soggiorno principe della Riviera romagnola
- San Giovanni in Marignano: il granaio dei Malatesta
- Montefiore Conca: il borgo malatestiano che domina la Valle del Conca
- Montegridolfo: uno dei Borghi più belli d’Italia
- San Leo: l’invalicabile borgo in provincia di Rimini
- Verucchio: la culla dei Malatesta
- Il borgo di Santarcangelo di Romagna
- Pietrarubbia: uno dei borghi più caratteristici del Montefeltro
- Fiorenzuola di Focara: il borgo dei versi di Dante
- Macerata Feltria: il borgo nascosto
- Frontino: il salotto del Montefeltro
- Il convento di Montefiorentino
- Fossombrone: il centro più importante della media valle del Metauro
- Il Barco Ducale di Urbania
Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2024
Federico Pisanu
Federico Pisanu è un travel blogger. Nasce a Cagliari il 22 aprile 1988, dove cresce tra versioni di greco, poesie noir e partite di basket. Dopo il diploma al liceo classico e gli studi universitari in Lettere Classiche, si trasferisce nelle Marche: qui inizia un nuovo capitolo della sua vita insieme a Chiara, tra borghi marchigiani, gatti sprezzanti del pericolo e tanti viaggi all'estero. Nel 2018 ha fondato il travel blog Viaggi e Ritratti, unendo così tre passioni: viaggi, scrittura e aiutare il prossimo.

Consigli davvero utili per visitare luoghi. Complimenti ragazzi.
Grazie per i complimenti Ingrid. Un caro saluto