I laghi di Fusine in inverno sono uno spettacolo da non perdere per tutti coloro che transitano per Tarvisio perché diretti in Austria (a proposito, non dimenticare la vignetta austriaca) o in Slovenia, oppure per chi pianifica un soggiorno di due o più giorni nella parte orientale del Friuli Venezia Giulia.

Chiara ed io abbiamo visitato i laghi di Fusine più di una volta, e sempre in inverno. L’ultima è coincisa con il viaggio di Capodanno in quel di Udine, insieme alla sorella di Chiara e al marito. Nella stessa giornata siamo stati anche al vicino lago del Predil, anch’esso straordinario.

Sulla base della nostra esperienza, in questo articolo ti darò consigli utili su come visitare i laghi di Fusine durante la stagione invernale, quando qui la neve abbonda.

laghi di fusine con la neve

Porta 5 euro per pagare il ticket per il parcheggio

In inverno, lungo la strada che collega il centro di Tarvisio con i laghi di Fusine, incontrerai una piccola postazione dove pagare il ticket per il parcheggio, chiamato impropriamente “pedaggio”. Il costo è di 5 euro.

Dopo il pagamento, l’addetto della postazione ti fornirà un biglietto da esporre sul cruscotto durante la sosta. Il ticket ha una validità giornaliera, quindi una volta che parcheggi puoi restare tutto il tempo che vuoi.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Noi abbiamo pagato in contanti. Non ho fatto caso se ci fosse anche il POS per pagare con la carta, in ogni caso ti consiglio di portare con te le monete o direttamente 5 euro per avere la certezza di riuscire a pagare.

il bosco innevato intorno al lago superiore
viaggi e ritratti ai laghi di fusine

Lascia l’auto al parcheggio del lago di Fusine Superiore

Il parcheggio più grande dei laghi di Fusine si trova nei pressi del lago Superiore. In inverno, ma anche in estate, è l’area di sosta più comoda, perché ci sono tanti posti auto a disposizione e poi perché hai la libertà di pattinare con le gomme dell’auto senza correre il rischio di urtare altre vetture vicino a te o di finire fuori strada.

il parcheggio del lago superiore

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Quando arrivi al parcheggio del lago Superiore, troverai un paio di persone che gestiscono le auto in entrata e in uscita. Saranno loro a dirti dove parcheggiare: in caso di neve, se ti trovi in difficoltà puoi sempre chiedere il loro aiuto facendoti cambiare posto (ti parlo per esperienza personale).

montagne innevate dietro ai laghi di fusine
viaggi e ritratti ai laghi di fusine in inverno

Monta le gomme termiche per arrivare ai laghi di Fusine in inverno

Nei mesi invernali la strada che dal centro di Tarvisio conduce ai laghi di Fusine è soggetta al transito degli spazzaneve, questo però non significa che puoi andare lì con le gomme “normali” e le sole catene da neve per emergenza.

macchine parcheggiate lungo la strada che conduce ai laghi di fusine

In queste strade è fondamentale l’utilizzo delle gomme termiche, perciò assicurati di averle prima di arrivare qui. Non è un caso se la persona presente nella postazione del ticket ti chiederà se l’auto monti o meno le gomme invernali.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Gli pneumatici invernali offrono un controllo maggiore del veicolo in caso di ghiaccio e neve su strada, ma da soli non possono fare miracoli. Se ti accorgi che la strada è ghiacciata, guida con prudenza. E se c’è molta neve sul manto stradale, evita di proseguire (soprattutto se non guidi una vettura a trazione integrale).

sponda innevata del lago superiore

Indossa un abbigliamento adeguato

Durante i mesi invernali la temperatura ai laghi di Fusine è spesso e volentieri intorno alla zero. E se è vero che si tratta di un freddo secco, quindi molto più sopportabile rispetto a quello umido, è altrettanto vero che in questa stagione le possibilità di camminare sulla neve sono molto alte.

bosco innevato intorno al lago superiore

Indossa perciò un abbigliamento adeguato: l’ideale sarebbe avere ai piedi scarponi invernali da montagna waterproof, così da avere un’ottima presa su neve/ghiaccio e mantenere piedi e calzini all’asciutto.

lago inferiore di fusine con la neve
corrimano ghiacciato lungo il sentiero sulle sponde del lago inferiore

Stai alla larga dal lago ghiacciato

La visione del lago ghiacciato è qualcosa che ti rimane dentro a lungo. Non so se sia un caso o meno, ma entrambe le volte che Chiara ed io siamo stati qui ad essere ghiacciato era il lago Inferiore e non quello Superiore.

lago inferiore ghiacciato

L’aspetto più importante è però un altro: non camminare sul lago ghiacciato, è una pratica pericolosa che tutti sconsigliano. Vista la vicinanza del lago alla passeggiata che corre intorno, non ne hai nemmeno bisogno.

laghi di fusine ghiacciati

Meglio le ciaspole per il giro dei due laghi di Fusine in inverno

Se scegli di dedicare un’intera giornata ai laghi di Fusine in inverno, prendi in considerazione l’idea di fare il giro dei due laghi, che poi è anche l’escursione classica da queste parti.

cartello sentiero lago inferiore in inverno

Dovendo camminare sempre sulla neve per circa 2 ore, la soluzione migliore sarebbe compiere la passeggiata con le ciaspole e non con i semplici scarponi da montagna invernali. Se non le hai mai acquistate prima d’ora, ti consiglio di dare un’occhiata alle ciaspole TSL, tra le migliori per rapporto qualità-prezzo.

Il consiglio di Viaggi e Ritratti – Se invece pianifichi una visita di mezza giornata, ti suggerisco di optare per il giro ad anello del lago Inferiore, che dovrebbe impegnarti per circa 45 minuti.

il sentiero innevato del lago inferiore
acqua verde del lago inferiore di fusine in inverno

Nei dintorni dei laghi di Fusine in inverno

Considera che in inverno inizia a fare buio prima delle 17:00, quindi dopo la visita ai laghi di Fusine non è che ti resta molto altro tempo da dedicare ad altri luoghi d’interesse presenti nei dintorni.

Se ti piace la natura, qui vicino c’è il lago del Predil, a pochi passi dal confine italo-sloveno e nelle immediate vicinanze del Passo del Predil, valico che collega la valle del Rio Lago con la Val Coritenza, in Slovenia appunto.

Un’altra tappa che puoi aggiungere al tuo itinerario è la località slovena Kranjska Gora, famosa per ospitare alcune delle più spettacolari gare tecniche del campionato di sci alpino sulla mitica pista Podkoren.

Se, come noi, soggiornerai a Udine, di ritorno dai laghi di Fusine potresti fermarti a visitare il borgo fortificato di Venzone, tristemente famoso per il terribile terremoto del ’76 che rase al suolo l’antico centro medievale. Oggi Venzone, dopo un lento processo di ricostruzione conclusosi nella seconda metà degli anni Novanta, è tornato al suo antico splendore, tanto da essere proclamato Borghi dei Borghi nel 2017.

Se sei qui in vacanza, e non solo di passaggio, allora per te si aprono tante altre opportunità. Prima di tutto potresti dedicare un giorno alla visita di Udine, tra le città più belle del Friuli Venezia Giulia.

Vicino a Udine ti consiglio di visitare il borgo di Cividale del Friuli, famoso per il suo Ponte del Diavolo e per il suo legame con i Longobardi, tanto da rientrare nel sito seriale “I Longobardi in Italia. I luoghi del potere (568-774 d.C.)”, iscritto alla lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.

Un’altra località da non perdere è Aquileia, celebre per il suo passato da capitale storica del Friuli, per i suoi mosaici e perché rientra nell’elenco dei luoghi Patrimonio UNESCO. Te ne ho parlato meglio nella guida sulle migliori cose da vedere ad Aquileia.

Nei pressi di Aquileia, dedica almeno mezza giornata a Grado, conosciuta come l’Isola del Sole e la Prima Venezia. Scopri perché nel mio approfondmento sulle 10 cose da vedere a Grado imperdibili.


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